mercoledì 9 novembre 2011

Verso l’Assemblea di Novembre

Verso l’Assemblea di Novembre

di Claudio Della Valle

Ci siamo dati un appuntamento molto importante per Novembre. In quel mese terremo un’Assemblea di tutti gli iscritti per lanciare pubblicamente l’avvio di un’iniziativa che avrà una grande impatto sulla città di Treviso.

Da quel momento cominceremo, infatti, il processo di preparazione di un “Progetto per Treviso” che ci porterà a individuare le più efficaci e concrete misure capaci di invertire la tendenza al progressivo declino economico, sociale e culturale che da troppi anni sta mortificando ed impoverendo la nostra città.

Questo “Progetto” vogliamo costruirlo con la partecipazione ed il coinvolgimento di tutte le Organizzazioni, Associazionie ed anche singole personalità trevigiane che avvertono la necessità di mobilizzare ogni forza, competenza ed intelligenza disponibili, per concorrere ad aprire una stagione nuova che sappia dare a Treviso un futuro di crescita basato su scelte e progetti condivisi ed innovanti.

Non vogliamo, pertanto, chiedere ad altri di contribuire a scrivere il programma elettorale amministrativo del PD. Intendiamo, piuttosto, essere i promotori di un approccio nuovo al modo di individuare le risposte più adeguate da dare ai bisogni della città e dei suoi abitanti e al modo di amministrare Treviso.

Inviteremo la società trevigiana nel suo complesso, e specificatamente le sue molteplici forme associative e di aggregazione sociale, ad essere i protagonisti del processo di identificazione e scrittura di un Progetto di sviluppo della città che corrisponda alle esigenze della grande maggioranza della cittadinanza. Sarà questo il “Progetto per Treviso” ideato e scritto dalle organizzazioni e dai cittadini di Treviso. Questo “Progetto” diverrà il programma del candidato Sindaco che gli stessi suoi estensori sceglieranno attraverso le elezioni primarie.

Siamo ben coscienti che ci accingiamo ad un compito difficile: la disaffezione ed anche l’avversione alla politica sono un fenomeno in crescita anche a Treviso dove spesso si accompagna ad un sentimento di rassegnazione ed impotenza di fronte al declino sempre più evidente della città e delle condizioni di vita dei suoi abitanti. Inoltre, le risorse finanziare a disposizione del Comune sono assolutamente insufficienti e lo saranno anche nei prossimi anni.

Tuttavia, a Treviso ci sono le risorse e le energie per ribaltare questa tendenza al degrado. Si tratta di mobilitarle e di dar loro l’occasione per essere le protagoniste di un nuovo corso basato su di una visione davvero progettuale della città. Treviso può esprimere questo e merita di essere finalmente amministrata da persone competenti sulla base di progetti concreti, fattibili e condivisi. Progetti forti e credibili che possano attrarre sia finanziamenti privati che comunitari.

ll nostro obbiettivo è dunque quello dar vita ed organizzare questo “cantiere” di proposte e di idee dove tutti potranno trovare l’occasione per presentare le loro esigenze e le loro soluzioni ai problemi. Un cantiere trasparente che vuole preparare una gestione trasparente ed efficiente della città. Un cantiere che, gradatamente, sappia anche costruire un rapporto di ragionata fiducia con i cittadini e tra i cittadini.

Il degrado di Treviso si può fermare e Treviso potrà tornare a crescere se i suoi cittadini e le sue organizzazioni riprenderanno in mano le sorti della città.

3 commenti:

  1. L’assemblea cade in una fase in cui la sfiducia nella politica raggiunge probabilmente il culmine; l’imminente scelta di Monti a capo del governo sancisce indubbiamente la certificazione di un fallimento di una classe dirigente incapace di dare risposta alla grave crisi economica in corso.
    Il clima di sfiducia nei confronti dei partiti è altissimo, oggi come non mai.
    Per questo la scelta del Partito Democratico di Treviso di indire un’assemblea aperta alla città è da sottolineare. Perché punta a ricostruire il rapporto di fiducia fra cittadini e politica; perché sceglie di impegnarsi a ricucire quello strappo fra politica e società sul quale tutti, da oggi in avanti, umilmente, devono impegnarsi a lavorare.

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  2. Con l’apertura del cantiere di idee “TREVISERÒ’”, domenica 20 novembre, inizia il tratto di strada più impegnativo e vorrei dire anche più importante per il nostro partito e per il Gruppo che lo rappresenta in Consiglio comunale.
    In questo senso, allora, il contributo di “TREVISERÒ” nei prossimi mesi sarà fondamentale per noi consiglieri comunali perché si tratterà di disegnare – con gli strumenti di cui possono disporre le forze politiche di minoranza – la Treviso che vogliamo e che ci candidiamo a governare.

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  3. L’Assemblea “TREVISERO’” di domenica scorsa ha chiaramente dimostrato che i trevigiani e le loro Associazioni ed Organizazzioni sono potenzialmente disponibili ed interessati a partecipare alla creazione di un progetto per il futuro della città. “TREVISERO’“ è stata compresa e ben accolta da settori importanti della società trevigiana. Attorno ad essa si sono create curiosità ed aspettative. Stà a noi ora continuare a costruire il “Cantiere di Idee” alimentandolo con proposte e facilitando la partecipazione ad esso di quanti hanno a cuore il futuro di Treviso. Il lavoro comune delle Associazioni e nostro, le competenze di singole personalità e l’impegno di quanti credono che una Treviso migliore sia possibile saranno gli ingredienti che produrranno un progetto realistico e qualificante per la città ed anche la squadra di governo più adeguata per realizzarlo.
    Claudio DV

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